Un irlandese, un inglese e uno scozzese entrano in un pub e ordinano una Guinness.

Appena il barman gliele porta, tre mosche volano dentro ciascuno dei loro bicchieri.

L'inglese guarda disgustato, scosta la sua pinta e chiede che venga cambiata.

Lo scozzese toglie la mosca, scrolla le spalle e tira una lunga sorsata.

L'irlandese prende il bicchiere, stringe la mosca tra le sue dita

e la scuote imprecando, "Sputala fuori, bastarda! Sputala!"

 

 

 

a parola "Pub" è la forma abbreviata dell’espressione “Public house”. In Irlanda forse più che altrove rappresenta il centro nevralgico della vita sociale, segnandone i tempi e scandendone le ore lungo l'arco della giornata. Va subito precisato chiaramente e insindacabilmente come, nonostante l”Irish pub” sia diventato ormai quasi un format  di moda in tutta Europa e non solo, non si potrà mai riprodurre in alcun modo e in alcun luogo l’autentica e genuina atmosfera che caratterizza un pub in Irlanda, per quanti sforzi si facciano nel tappezzare i muri di bandiere, scritte, quadri, quadretti e altra chincaglieria varia un po' troppo “preconfezionata” (vedi link "L'Autentico falso pub irlandese" a piè pagina. Fonte altrairlanda.it). Ciò è senz'altro comprensibile (come detto anche per la Guinness, ogni cosa assume un aspetto genuino nel proprio luogo d'origine) e il motivo risiede infatti  nella mancanza di due semplici ma essenziali elementi: l’Irlanda, appunto, e gli irlandesi ;)

La vita del pub, così come la birra in generale e la Guinness in particolare, affonda radici profondissime nella storia del paese e queste non potranno mai essere riportate in nessun altro luogo. E’ un vero e proprio stile di vita, un fatto culturale, di tradizione.

 

Nella stessa Irlanda però i pubs possono assumere diverse sfaccettature; a seconda che ci si trovi a Dublino, Galway o Cork oppure a Castelbar, Skibbereen o Carlow, ci si imbatte in due diverse tipologie. I primi, i "pub di città", hanno forse perso nel tempo il carattere puramente intimo, familiare e tradizionale per lasciare spazio a quello più turistico e commerciale e per ritrovarli bisogna sempre più spesso spingersi più verso la periferia. I secondi invece, i "pub di paese", hanno conservato e conservano ancora l'aspetto e le atmosfere più originarie e genuine. Quello che comunque è sicuro è che ovunque in Irlanda troverete un pub, anche nel più piccolo e sperduto villaggio incastonato nell'angolo più remoto della Penisola del Dingle, del Kerry o del Connemara, tra vaste colline o lungo sentieri a picco sul mare. Il nostro consiglio è ovviamente quello di vivere entrambi queste tipologie, la prima nelle chiassose e festose serate del fine settimana e la seconda concedendovi un tour in tutta l'isola che vi permetterà di venire a conoscenza della vera essenza del paese e dei suoi abitanti.

 

Ma anche ogni singolo pub non è mai uguale a sé stesso nei diversi momenti della giornata. Diversamente che negli altri paesi, in Irlanda alcuni pub aprono già a tarda mattinata e vi si può pranzare (alcuni si trasformano in veri e propri self-service) e trascorrere tranquillamente il primo pomeriggio "carburando" con le prime scure. La "fauna" del pub all'ora di pranzo è un mondo tutto da osservare, quasi una sceneggiatura cinematografica: il locale non è mai troppo pieno, il barman sbriga le sue faccende di routine mentre sostano rigorosamente al bancone sia coppie di irreprensibili managers incravattati sia operai dai pantaloni costantemente impolverati o cosparsi di vernice bianca. Tutti, immancabilmente, con in mano la loro birra. Questo è un aspetto che ci piace molto, la birra e il pub azzerano le differenze di classe e rendono tutti uguali :) Tutti scambiano a turno quattro chiacchiere o una battuta col barman, mentre in un angolo un vecchietto rubicondo vestito in tweed ascolta in silenzio sorseggiando lentamente anche lui la sua birra o il suo whisky. Questi è colui che, se provate a interpellare, solitamente farete fatica a comprendere ma potrà dirvi vita, morte e miracoli del luogo in cui vi trovate. Seduti ad un tavolo una coppia di turisti (forse proprio voi?) mangia e ogni tanto parlotta a bassa voce quasi a non volere disturbare.

 

Nei paesi più piccoli spesso e volentieri il Pub funge anche da vero e proprio centro di Informazione turistica; se state andando in macchina e nutrite qualche dubbio di qualsiasi tipo circa il percorso o il luogo in cui vi trovate, fermatevi ed entrate in uno di questi e chiedete pure tranquillamente con fiducia al barista o a chiunque sosti al bancone ...  e già che ci siete prendetevi una birra. Attenzione a non uscirne completamente ubriachi! ;)

Solitamente è possibile anche cenare, ma abbiamo appurato sulla nostra pelle che non esistono degli orari ben definiti per farlo, anche nello stesso pub e anche da un giorno all'altro. Non è affatto difficile infatti trovarsi ad entrare per la cena (con già l'acquolina in bocca) nel pub dove alla stessa ora si era già mangiato lucullianamente la sera prima, e sentirsi dire, con vostro sentito disappunto, che la cucina è già chiusa, o peggio che è appena stata chiusa. Insomma, se non ci si muove per tempo, non è da escludere il caso di girare inutilmente diversi posti rimanendo a stomaco vuoto. In questi casi le alternative sono due: o un vero e proprio ristorante (con conseguenti esborsi di denaro) o l'Abrakebabra di turno (con conseguenze in questo caso sul vostro stomaco).

 

Chiusa la cucina, i pubs aprono la serata vera e propria e mediamente intorno le 19.30/20.00 sono già pieni di gente. Spesso ci si può trovare musica dal vivo, tradizionale o meno, e tutto si sussegue a ritmi incalzanti di pinte di birra e un costante e incessante vociare misto a urla, canti e tintinnar di bicchieri che si protrae fino alla chiusura. Nei "pub di paese" è anche possibile portare un proprio strumento e mettersi tranquillamente a suonare improvvisando magari  una jam session con altri avventori che, a loro volta, hanno portato il loro. Tutti parlano, brindano e cantano con tutti e questo è un altro aspetto che rende unica l'atmosfera di un pub autenticamente irlandese.

L'orario di chiusura si aggira dalle 23,00 alle 24,00 e raramente si protrae oltre; in questo sono abbastanza inflessibili anche se poi, soprattutto nei pub di paese, non è difficile, una volta chiuse le serrande, che ci si dilunghi in forma "privata" col titolare e pochi altri intimi.

 

Da qualche tempo anche in Irlanda, come poi è stato in Italia, è stato fatto divieto per legge di fumare nei pubs e nei luoghi pubblici in generale. Il provvedimento in sé può trovare i consensi o meno di ognuno, e indubbiamente la presenza di fumo molto spesso diventava quasi insopportabile, ma ci sembra quasi che un Irish pub in Irlanda senza la sua bella cappa di fumo a mezz'aria abbia perso "qualcosa" della sua implicita essenza; inguaribili romantici, forse è solo questione di abitudine ;) E' certo invece che, se da un lato il pub è stato liberato dal fumo, dall'altro  si sono resi ben più riconoscibili e consistenti altri odori ed effluvi di vario tipo che proprio il fumo contribuiva pesantemente a neutralizzare o almeno a nascondere, in particolar modo nelle affollatissime serate del fine settimana.

 

Chiudiamo con qualche link correlato inerente anche a qualche pub in Irlanda a cui siamo in un modo o nell'altro affezionati o semplicemente ci sta simpatico ;)

Slàinte!

 

 

 

Commenti? Opinioni? Pareri? Vostre esperienze dirette? Contattateci !

 

 

condizioni d'uso

Copyright © irishknights.com 2005 - Tutti i diritti riservati

TOP