uesta non vuole essere una "Guida Completa all'Irlanda", vogliamo semplicemente fornire, senza impegno, qualche info sparsa per quanti volessero saperne di più nel concreto e/o magari volessero organizzare un giretto da quelle parti. Quanto trovate scritto qui, infatti, è puro ed esclusivo frutto delle nostre esperienze in anni di "scorribande" sull'isola e quindi passibile di continui aggiornamenti. Se volete sapere altro e/o farci utili segnalazioni, basterà contattarci .

 

 

ITINERARI

DUBLINO

SAINT PATRICK'S DAY

F.A.Q.

 

Ogni angolo d'Irlanda ha qualcosa da offrire, e se quello che cercate è pace, serenità, ma anche divertimento e birra allora è proprio il posto giusto.

 

Come itinerario, per una prima visita in Irlanda di una o due settimane si può prendere anche spunto dal nostro itinerario del 2000 (due settimane) che trovate nella relativa galleria fotografica. Consigliamo, potendo, di tenere Dublino e/o Galway per i fine settimana e se avete già preso i voli PER e DA Dublino, un itinerario di massima potrebbe essere: Dublino, Rock of Cashel (splendida) con puntatina a Tipperary (nel centro Irlanda), Costa Ovest (la parte forse più suggestiva e interessante) da cima a fondo, Ring of Kerry (Killarney, Tralee), Penisola del Dingle  (magnifica, suggestiva, teatro e ambientazione di molti films) e a risalire fino a Galway (città molto viva e divertente) ma ASSOLUTAMENTE fermatevi alle Cliffs of Moher! A pochi km da Galway, spettacolari scogliere 200 metri a picco sull'oceano.

 

Da Galway, volendo, potete andare e tornare in giornata in una delle Isole Aran col battello, basterà comprare il biglietto al locale Centro Turistico, possibilmente il giorno prima. Nei dintorni ci sono Ennis, Limerick, Shannon  e a una manciata di chilometri l'incantevole villaggio di Bunratty che noi consigliamo, col mitico Pub Durty Nelly's e il Castello. Tutta quest'area, la Contea del Clare, è senz'altro una delle migliori per chi cercasse un ideale compromesso tra "l'isolamento" e "il contatto con la civiltà" e in particolare proprio il paesino di Bunratty assume in questo senso una posizione strategica.

 Se invece volete proprio estraniarvi completamente e immergervi nell'Irlanda rurale (con tutti i suoi pro e i suoi contro), vi possiamo consigliare la penisola del West Cork, sulla punta Sud-Occidentale (Skibbereen, Goleen, Skull, Ballydehob, tanto per intenderci, fino all'estrema punta di Mizen Head ... spettacolare!).
Pur avendole girate un po' meno, anche le zone meridionali attorno a Cork dovrebbero rispecchiare a pieno l'immagine di Irlanda rurale.

 

Il Connemara, appena più a nord di Galway, si può girare un giorno in macchina (se andate di fretta), stando attenti a non perdervi; è infatti un po' come un triangolo delle Bermuda, anche causa di cartelli (in gaelico) che indicano la stessa località sia da una parte che da quella opposta e non è difficile, dopo svariate ore di guida, trovarsi in un posto realizzando di esserci già passati.

 

Ad ogni modo, tutto è poi da mettere in ovvia relazione al tempo che avete a disposizione, e se proprio non ne avete a sufficienza, percorrete almeno la costa ovest fino a Galway e poi tornate in mattinata a Dublino (se volete fermandovi per una visitina a Clonmacnoise, a metà strada), il tragitto con la macchina prende circa 3 ore/3 ore e mezza.

 

A nostro avviso l'automobile è senz'altro il mezzo migliore per girare l'Irlanda in piena e totale libertà, (avendo tempo e voglia, anche la bici si presta molto, ma non abbiamo esperienze dirette in questo). E' oltremodo preferibile se i vostri tempi sono ristretti; vi fa risparmiare molte fatiche e perdite di tempo (ma ahinoi crediamo non soldi), ma è senz'altro la soluzione di gran lunga migliore, ne vale la pena (specialmente quando vi troverete a guidare a strapiombo sul Dingle con immense vallate che vi si aprono davanti e pecore pitturate dei più svariati colori pararvi davanti in mezzo alla "strada")

Una validissima alternativa è quella di arrivare con l'aereo già sulla parte Ovest, e segnatamente a Shannon, invece che a Dublino, prendere l'automobile e girare la costa per poi arrivare successivamente nella capitale, lasciarvi il mezzo e spendere gli ultimi giorni (come abbiamo fatto noi per il San Patrizio 2002).

Se invece volete proprio evitare di noleggiare una macchina e andare per vie più economiche (ma soltanto in teoria), alternative valide potrebbero essere i Bus o anche i tour organizzati di Paddywagon (entrambi presenti nei nostri links). I treni sono da tenere come ultima risorsa; non se ne vedono molti e comunque non hanno una vasta capillarità e in molti posti interessanti non arrivano neppure.

 

Noi ci siamo arrivati nel nostro tour di due settimane, ma a maggior ragione se avete a disposizione più tempo vi consigliamo senz'altro di spingervi più a nord verso Sligo (la città di Yeats) e Donegal. Lasciate per un attimo da parte i toni goliardici e scanzonati e varcate il confine entrando in Irlanda del Nord, per una esperienza che sicuramente lascerà qualcosa dentro di voi. Derry, e poi, passando da Coleraine per una "soup of the day", fino alle Giant's Causeway, singolari conformazioni rocciose naturali sulla estrema costa settentrionale, senz'altro da vedere ma forse un po' troppo sopravvalutate. E da lì poi raggiungete Belfast, dove personalmente abbiamo vissuto una esperienza insieme cruda e bellissima. Fatevi un giro a West Belfast, su Falls Road, ma tenete sempre gli occhi aperti e non ostentate le macchine fotografiche.


In generale, prenotate in anticipo al limite solo l'alloggio per le prime sere dove arrivate e le ultime da dove ripartirete o nei centri più grossi (ossia Dublino, Galway e al limite Cork) e l'automobile se avete deciso per questa.
Fatevi un itinerario "di massima" e poi provvedete a prenotare gli alloggi di volta in volta il giorno prima col telefono (spesso ve lo fanno proprio dall'ostello dove siete ad altri ostelli a loro convenzionati, ma a volte persino ad altri di altre catene, tentar non nuoce). In Irlanda non sai mai cosa ti può capitare, è molto facile cambiare itinerario "strada facendo". E comunque, anche arrivando senza prenotazioni in un paesello sperduto tra le penisole irlandesi, crediamo non vi sarà difficile trovare un posto dove stare.  Per quanto sia piccolo un paesino irlandese, la conformazione base è: due case, quattro B&B, un Pub o due, un cimitero :)

 

Che dire di più? Imparerete da soli che l'Irlanda è davvero una terra magica, vi capiteranno cose inverosimili che vi sembreranno solo coincidenze, ma quando cominceranno a non stare più sulle dita delle vostre mani, allora comincerete a crederci ... e se girando all'imbrunire per le colline verdi irlandesi guarderete meglio con attenzione, potrete perfino intravedere piccoli esseri spostarsi qui e là di tutta fretta ... sono i Lepraciani, gli abitanti di questi luoghi. Noi una volta siamo riusciti a vederli ... e non eravamo nemmeno ubriachi ... magari solo un pochino :P. Ma attenzione: sono visibili solo a chi li vuole vedere.

Buon Viaggio!

 

 

Per altre info al riguardo contattateci e, nel limite delle nostre possibilità,  vi risponderemo.

 

 

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