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DA 100 POUNDS AD UN IMPERO GLOBALE
Arthur Guinness iniziò a produrre birra nel 1759, con una piccola fabbrica in Leixlip
nella contea di Kildare. Quattro anni più tardi la lasciò per le luci sfavillanti di
Dublino. Storicamente produsse in
proprio una nota bevanda chiamata Porter per circa 60 anni chiamandola "Extra
Stout Porter", che divenne in seguito la nostra amata "Guinness". Un quarto
di milione di barili di legno una volta arrivarono ad occupare il cortile della fabbrica
di St. James's Gate. Ognuno dei barili che conservava tale bevanda veniva fatto a mano da
un mastro bottaio. La produzione annuale raggiunse il milione
di barili nel 1881 e nel 1914 era la fabbrica di birra più grande del mondo. CONTRATTO DI 9000 ANNI
Il contratto che Arthur stipulò per la sua fabbrica di Dublino ha una validità di ben
9000 anni. Era in origine stimato per un valore di 45 pound allanno ( è cresciuto
soltanto di poco da allora), e includeva un bollitore di rame (copper), un
"kieve", un mulino, stalle per 12 cavalli e un fienile per 200 tonnellate di
fieno...Un affare!!!
L'IMPORTANZA DI PRODURRE BIRRA
Al momento in cui Arthur
cominciò la sua attività in
Dublino, c'erano circa 200 fabbriche di birra in Irlanda, e soltanto 10 in St. James
Street. Ed erano tutte lì solamente per una ragione: per l'accesso ad una fornitura di
acqua pura e garantita. Ci volle una lunga battaglia legale perchè la Guinness si
assicurasse l'assoluta garanzia di una fornitura di acqua costante, dato che le richieste
erano così numerose.
Nel 1930, un totale di 13,940 persone ( escluse le vedove, le famiglie e altri dipendenti
correlati), facevano affidamento per il loro salario sull'industria della birra. O per
dirla in un'altra maniera un abitante di Dublino su dieci guardava ad essa per il suo
sostentamento in maniera diretta o indiretta.
LA FAMIGLIA GUINNESS
Arthur fondò una dinastia che controllo' il mercato della
birra per 227 anni.
Ha avuto 21 figli, dei quali soltanto 10 sopravvissero. I suoi discendenti si
mostrarono equamente prolifici, assicurando così una continua fornitura di candidati per
la conduzione aziendale.
UN BUON LAVORO
Alla Guinness i salari erano superiori del 10-20% rispetto
alla media locale, inoltre venivano garantite le pensioni alle vedove, le ferie pagate (
mai sentite fino ad allora), assistenza medica gratuita, alloggi, educazione e una lunga
serie di altri benefici.
I lavoratori ricevevano della Guinness gratis tutti i giorni, e nell'improbabile caso che
non la volessero bere, potevano optare per ricevere in cambio nella loro busta paga una
"integrità della birra". In altre parole, erano ben pagati per fabbricare una
birra, gliene era data da bere e anche pagati bene in caso decidessero di non bere la
birra che avevano fatto e per cui erano stati ben pagati.
AVANTI A TUTTA BIRRA!
Oggi pur non essendo più la più grande, la Guinness Brewery
è comunque una delle fabbriche più moderne al mondo. L'esportazione della birra via
mare, metodo che la Guinness sfruttò parecchio, divenne presto fonte di un commercio
proficuo, tanto che nel 1913 Guinness necessitò di una nave tutta sua al solo scopo di
esportare la sua birra. Le due storiche navi della Guinness, che presero i nomi da Lady
Patricia e Lady Miranda Guinness, sono state fino al 1992, anno della loro demolizione,
dei veri e propri monumenti storici dei moli di Dublino. |