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Poeti
Irlandesi, apprendete il mestiere,
Cantate ogni cosa ben fatta,
Disprezzate la razza che ora cresce
Tutta difforme dalla testa ai piedi,
I loro cuori, le loro teste senza memoria,
Mal generati da giacigli vili.
Cantate i contadini, e i gentiluomini
Di campagna, abili cavalieri, e
La santitā dei monaci, e anche
Il riso fragoroso dei bevitori di birra;
Cantate i signori e le dame
Che vennero gettati nell'argilla
Per sette secoli eroici; volgete
L'animo ad altri tempi,
Cosė che nei giorni a venire si possa
Essere ancora degli indomabili irlandesi.
W. B. Yeats
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WILD
IRISH ROSE
IL
MAGO DI OZ
FIAB'BRUCE
...
INNISFREE
IL
VIAGGIATORE
RIGORE!
BARZELLETTINA
BLOOMSDAY
AUGURI
AMY!
DILLINGER
SAMAHAIN
U2:
HTDAAB
LE
ORIGINI IRLANDESI DEL "CHE"
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