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o sempre vissuto in un piccolo borgo chiamato Baryan, un luogo che però mi stava
stretto, stretto come le menti di chi vi abita; assai difficile è sempre stato per me
trovar persone la cui mente e il cui cuore viaggiassero oltre la cosiddetta
"normalità", oltre l'apatica realtà di vite apparenti e stereotipate, anche se
devo ammettere che nel tempo conobbi valide compagne e compagni con cui trascorrere le mie
giornate...
Eppure una certa insoddisfazione mi faceva visita, a volte, a farmi sentire che dentro la
mia anima c'era un fuoco che era sì acceso, ma poteva ardere ancora di più, e cresceva
un desiderio di Vita con la V maiuscola, di avventure e gente che la rendessero tale, e
che restavano però una cosa rara.
Accadde allora che una mia amica conobbe un giovine della vicina terra di Trev Hill, che
ancor non sapevamo essere il pericoloso Truce, e una sera d'estate c'incontrammo con lui
ed alcuni suoi compari, in un contesto di musica, birra, allegria e festa che subito mi
piacque, e ciò si ripeté per altre sere ancora...
Mi resi conto allora che ci sarebbe stato un tempo in cui sarei entrata a far parte del
loro gruppo... in quelle sere udii per la prima volta canzoni che parlavano di un'Isola
"Alla fine del mondo", di viandanti e amori e fate, canzoni che non uscivano
dalle loro bocche, bensì dritte dai cuori...
Molto tempo passò e sporadicamente li rividi, ma ancora le nostre vite erano lontane,
conobbi altri Cavalieri, O'Berty, Fab'Bruce, ma potevo solo intravedere il mondo che
dietro di loro si celava. E intanto crescevo, scoprendo come il destino rafforza,
indebolisce, a volte spezza i fili che ci legano agli altri, come ci si possa allontanare,
rincorrere, ritrovare...
Ci ritrovammo a distanza di anni per legarci per sempre sotto il segno dell'Irlanda, dove
mi recai assieme a quattro fanciulle, che scoprii essere speciali, dotate di
un animo puro
che poteva metterle in contatto con le fate e gli Spiriti della natura. Ho imparato a
credere nella magia di quei luoghi, che è autentica pur se accessibile solo a chi la vuol
vedere.
Questa è la storia di come il Destino mi condusse lentamente attraverso il tempo verso
questi uomini, verso anime diverse ma simili, divise, tormentate eppur ardenti e sognanti,
instancabili ed eterne.
Il cammino prosegue su strade vicine, guardando avanti ma vivo negli attimi del presente,
cercando di tenere sempre alti i cuori, le speranze, e i bicchieri di Guinness a brindare
per noi.
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